sabato 13 aprile 2013

STANZE DI RICCARDO VARINI, dal 1 maggio a Novellara


URP INFORMA - COMUNE DI NOVELLARA



LA MOSTRA DELLE “STANZE”
L’Assessorato alla Cultura partecipa alla Fotografia Europea 2013 – Circuito OFF – con una mostra fotografica di Riccardo Varini dal titolo “Stanze”.
La mostra curata da Alessandra Bigi Iotti e Giulio Zavatta, dell’Associazione “A Regola d’Arte” e da Elena Ghidini, Responsabile del Museo di Novellara, si inaugurerà il primo maggio alle ore 11.00 e sarà visitabile sino al 2 giugno nei locali del Museo Gonzaga.
Si tratta della prima parte di un lavoro ispirato ad Edward Hopper, il pittore americano famoso per il suo teatro del silenzio. Dai silenzi dei suoi classici paesaggi ora Varini si sposta a quelli di stanze o di circostanze apparentemente statiche. Anche qui vi sono tinte sobrie, tiepide, spesso con ocre. Varini vive e lavora a Reggio Emilia dove ha una piccola galleria. Nel 2009 la sua esposizione fra i fotografi del circuito ufficiale di Fotografia Europea risulta la più votata dalla critica . Nel 2012 è invitato al MIA fair di Milano dove una sua immagine viene scelta da Le Monde come rappresentativa della fiera stessa.
Apertura: 1-4-5-12-19-26 maggio - 2 giugno 2013 – Orario: 10.00 - 12.30 e 15.00 - 18.30.

domenica 3 marzo 2013

Presentazione del volume PALLADIO NEL COLOGNESE


Da http://www.carnetverona.it/palladio_nelle_terre_dellarcole_doc_architettura_palladiana_paesaggio_e_arte-22_141_7936.html 

“PALLADIO NELLE TERRE DELL'ARCOLE DOC” ARCHITETTURA PALLADIANA, PAESAGGIO E ARTE


“Palladio nelle terre dell'Arcole DOC” Architettura palladiana, paesaggio e arte 
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Beni Ambientali Marco Ambrosini ha presentato il volume “Palladio nelle terre dell'Arcole DOC”.
Erano presenti: Antonio Pastorello, presidente del Consiglio provinciale; Michele Garzon, sindaco di Veronella; Gianni Rigodanzo, presidente dell'Associazione Adige Nostro; Marco Pasa e Guerrino Maccagnan, coautori del volume; Aldo Lorenzoni,direttore del Consorzio di Tutela Vini d'Arcole DOC. 
Il volume, a cura di Giulio Zavatta, è promosso dall'Associazione Adige Nostro e sostenuto dal  Comune di Veronella e dal Consorzio di Tutela Vini d'Arcole DOC e rappresenta la pubblicazione degli atti del convegno di studio “La Cucca dei Serego - Architetture palladiane, paesaggio ed arte”, svoltosi a Veronella il 21 maggio 2011 con il patrocinio della Provincia di Verona.
Il volume raccoglie una serie di documenti, frutto degli studi e delle ricerche intraprese da vari studiosi a partire dagli anni '70 fino ad oggi, che testimoniano l'importante attività e le numerose opere realizzate all'interno del nostro territorio dal noto architetto veneto Andrea Palladio. Il patrimonio archivistico presentato all'interno del testo si riferisce, nello specifico, alle numerose ville che egli progettò e realizzò nell'area del Colognese e della sinistra Adige nel Cinquecento. Le ville palladiane del Veneto sono, infatti, uno dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco e la loro più alta concentrazione si trova proprio nell'area del Colognese. Di particolare rilevanza, all'interno del volume, sono i documenti relativi alla progettazione delle barchesse - tipici edifici rurali di servizio dell'architettura delle ville venete - della Cucca dei Serego, commissionate tra il 1564 e il 1570 da Federico e Antonio Maria Serego.
Il volume rappresenta, inoltre, un valido punto di partenza per successivi studi sulle vicende del non trascurabile, ma ancora poco noto, patrimonio storico ed artistico di queste zone.

ASSOCIAZIONE ADIGE NOSTRO
L'Associazione Adige Nostro nasce nel 1999 con lo scopo di salvaguardare e promuovere il patrimonio naturalistico, architettonico ed archeologico del Basso Veronese e, in particolare, della zona interessata dalla presenza del fiume Adige. Numerose, nel corso degli anni, sono state le collaborazioni con gli Enti operanti nel territorio quali: Sovrintendenze, Demanio, Genio Civile, Musei, Amministrazioni Comunali. L'Associazione, iscritta dal 2000 all'Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato, promuove la propria attività con la pubblicazione di calendari a tema artistico ed architettonico e organizza ogni anno visite culturali, in particolare nel Nord Italia. Dal 2004 collabora attivamente con la Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Verona e Vicenza, contribuendo a numerosi ritrovamenti che coprono un arco cronologico che va dal Neolitico all'Età Moderna. L'Associazione è attiva anche in ambito letterario e vanta una serie di pubblicazioni di stampo architettonico-ambientale. Nel 2011, infine, è stata aperta una mostra dedicata alla “Civiltà dell'Adige” presso il Palazzo della Cultura di Albaredo, con lo scopo di ricordare la passata attività della navigazione sull'Adige nel territorio di Albaredo e paesi limitrofi.

Fotoservizio Antonella Anti

VERONA: DOMANI ASSESSORE ALLA CULTURA PRESENTA VOLUME DI GIULIO ZAVATTA - AgenParl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica

VERONA: DOMANI ASSESSORE ALLA CULTURA PRESENTA VOLUME DI GIULIO ZAVATTA - AgenParl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica

martedì 29 gennaio 2013

Taccuini d'Arte 6. Claudio Franzoni sul nuovo museo di Italo Rota a Reggio Emilia.


Prosegue il dibattito sul "nuovo museo" progettato da Italo Rota, innescato dall'articolo di Elisabetta Farioli apparso su Taccuini 5, dove per la prima volta si è dato conto in ambito scientifico del progetto dell'architetto milanese. Nel volume 6 si trova il punto di vista, opposto, di Claudio Franzoni.
Dopo mesi di polemiche, per lo più avvenute tramite comunicati stampa e talvolta coi toni sensazionalistici propri del giornalismo, la questione è stata riportata su un piano di argomentata discussione.
L'augurio è che il dibattito possa continuare con toni garbati nell'interesse di quello che - di fatto - è già comunque diventato un capitolo della storia dei Musei Civici di Reggio Emilia.

Link al testo di Claudio Franzoni:

https://docs.google.com/file/d/0B3LFZ4z7--JkejZwOF9qS0dHb3M/edit